martedì 20 dicembre 2011

Korku

Di nuovo all'alba gli stessi occhi grandi, curiosi, scuri. Si sveglia solo il ragazzo. Jyoti e il bambino dormono ancora nell'abbraccio della sera precedente. Il ragazzo si sveglia e stavolta è preparato, è più calmo. Il bambino lo guarda. Quando è certo di averlo svegliato gli fa segno di alzarsi e di seguirlo. Il ragazzo si alza, prende il bastone, lo segue. Il bambino non ha più paura e lo precede.
Scendono dalla collina in direzione del fiume. Forse duecento, forse trecento metri. Poi c'è un ragazzo nero come il bambino che li aspetta. Che alza un braccio in segno di saluto. Il bambino lo indica e dice: "Korku". Compiuta la sua missione scompare di corsa nella foresta.

Il ragazzo si avvicina al ragazzo. Sorride. Quando è già più vicino gli tende la mano ("non saluta con il namastè, che strano" pensa il ragazzo), gli parla: "Good morning" dice, "my name is Korku".
"Buongiorno" risponde il ragazzo. E si sente davvero strano nel tornare a parlare con qualcuno, anche se in inglese. Tanto che non sa aggiungere altro.
"Quanto tempo nella foresta?" domanda Korku.
"Non lo so" risponde il ragazzo, "ho perso il conto dei giorni. Un mese forse...".
"Qui è zona della mia tribù. Benvenuti".
"Grazie". E di nuovo silenzio.

"Chi è la donna?".
"Viene da Lonar. Siamo scappati insieme. Ci amiamo... forse... non lo so... è tutto molto strano...".
Korku sorride. Poi aggiunge:
"Io ho studiato inglese con i missionari dell'ospedale".
"Quale ospedale?".
"Di Achalpur. Kothara community hospital. Per la lebbra e per gli occhi".
"E adesso?".
"Adesso che cosa?".
"Che fai adesso?".
"Lavoro nella tribù. Siamo contadini".

"Di chi è il bambino?".
"Non lo so. Jyoti l'ha trovato ieri. C'era della gente che lo cercava lungo il fiume, poi sono andati via e lei l'ha trovato".
"Bisogna portarlo a loro".
"Certo. Quando si svegliano lo riportiamo. Erano della tua tribù?".
"No. Loro sono di Bhopal. Scappati trenta anni fa".
"Scappati?".
"Non conosci la storia?".
"L'incidente del gas?".
"Quello".
"E che ci fanno qui?".
"Sono in giro. Non hanno più una casa. Nessuno li vuole".

"Torno da Jyoti" dice il ragazzo.
"Vi aspetto qui" risponde Korku.

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