martedì 28 settembre 2010

Ricorrenze

"Hegel nota in un passo delle sue opere che tutti i grandi fatti e i grandi personaggi della storia universale si presentano per, così dire, due volte. Ha dimenticato di aggiungere la prima volta come tragedia, la seconda volta come farsa." (Karl Marx, Il 18 Brumaio di Luigi Bonaparte I)

[In Italia è già venuto in mente a molti di associare Benito Mussolini a Silvio Berlusconi. Il passo di Marx succitato è eloquente, anche se la farsa può essere tanto dannosa e crudele quanto la tragedia - che ha però dalla sua un certo fine catartico, assente nella farsa. Fa pena però vedere come i due abbiano anche trascinato il Paese in associazioni trilaterali - dette anche assi - con i peggiori (senz'altro alcuni tra i peggiori) governi presenti sulla scena mondiale. Non valuto in cosa consista tale "peggioria" perché è cosa ovvia.
Il tragico: Italia - Germania - Giappone.
Il farsesco: Italia - Russia - Libia.]


Ho scritto questo post solo perché mi piacciono la frase di Marx e il mosaico romano.

Maschere teatrali da tragedia e da commedia
 (mosaico di età romana conservato nei Musei Capitolini).

0 commenti:

Posta un commento