Questo video, piuttosto interessante, è dedicato soprattutto a chi a proposito dell'ultimo post ha pensato: "Figuriamoci! Le solite balle religiose... Io non so quello che faccio? Io non so quello che voglio? Io non decido della mia vita?".
Certo, il punto di vista cabalistico è molto più estremo di quello espresso in questa breve conferenza, ma la Cabalà stessa è assai più estrema di qualsiasi psicologia oggi esistente, e persegue altri obiettivi. Per passare dalle prove scientifiche di Dan Ariely all'intendimento cabalistico, sarebbe sufficiente analizzare se stessi. Cioè, volerlo fare e poi saperlo fare... cose entrambe che già esulano dalle nostre possibilità di controllo... he he he...
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..."la Cabalà stessa è più estrema di qualsiasi
RispondiEliminapsicologia(?)oggi esistente" , cosa significa questa affermazione? ...un po' di luce STP per noi poveri lettori! grazie.
Paolo
Sì, hai ragione. Forse do troppo per scontato, ma il fatto è che non posso approfondire gli argomenti senza impelagarmi in lunghe disquisizioni che sarebbero fuori luogo in questo blog (dirai tu: scegliti meglio gli argomenti, e non avresti tutti i torti). In particolare, per quanto riguarda la frase in questione, stavo solo facendo un paragone tra quello che racconta il tizio in questo video e quello che ho scritto nel post precedente in riferimento alla Cabalà. Con "più estrema" intendevo dire che la Cabalà si spinge molto più in là di quanto non faccia la psicologia (nelle sue varie scuole) per il semplice fatto che persegue un obiettivo diverso ed estremissimo: l'identificazione della creatura con il Creatore - e perciò, per la Cabalà, la comprensione della mancanza di libero arbitrio è solo un intendimento preliminare, o propedeutico. Il fatto però è che l'assenza di libero arbitrio riguarderebbe solo le persone che non abbiano ancora conseguito l'identificazione con il Creatore, poiché per le altre, per quelle "identificate" cioè, il problema non si pone più, visto che identificandosi con la sorgente si identificano anche con la sua volontà e perciò con la sua assoluta libertà...
RispondiEliminaSarebbe sufficiente analizzare se stessi???
RispondiEliminaSarebbe sufficiente analizzare se stessi. Non esiste un laboratorio migliore in questo caso.
RispondiEliminaPer quanto riguarda il nostro discorso, l'unica domanda da farsi in realtà potrebbe essere: in base a cosa (a quale principio) scegliamo? La risposta a questa domanda, senza ulteriori teorizzazioni, è la chiave per capire quanto controllo abbiamo sulle nostre decisioni.