Questo è un post che capiranno meglio i nomadi o i predicatori erranti, chi sa cosa significa traslocare di frequente e, soprattutto, muovere le biblioteche da una sede all'altra. La tecnologia ci salverà dal peso fisico delle accumulazioni culturali: ecco a voi Kindle, il lettore digitale di Amazon e luogo di storaggio senza peso.
Se al prossimo trasloco potessi già portarmi dietro solo quello, con tutti i miei libri dentro, mi sentirei come Mosè sceso dal Sinai, con tutta la divintà in dieci precetti. Alleluia! Purtroppo non succederà ancora... Ma ormai siamo su una via senza ritorno.
Dalle epigrafi su pietra ai rotoli di pergamena ai libri a Kindle: sempre più pratici e leggeri e, da non sottovalutare, sempre meno presenti. Quando tutta la cultura e tutte le informazioni del mondo saranno stivate su supporti elettronici, sarà sufficiente un grande black-out per cancellarci da ogni parte del mondo, senza più filologi né epigafici e rimettere insieme i brandelli delle cose defunte. E che leggerezza! Ah, che liberazione!
Se al prossimo trasloco potessi già portarmi dietro solo quello, con tutti i miei libri dentro, mi sentirei come Mosè sceso dal Sinai, con tutta la divintà in dieci precetti. Alleluia! Purtroppo non succederà ancora... Ma ormai siamo su una via senza ritorno.
Dalle epigrafi su pietra ai rotoli di pergamena ai libri a Kindle: sempre più pratici e leggeri e, da non sottovalutare, sempre meno presenti. Quando tutta la cultura e tutte le informazioni del mondo saranno stivate su supporti elettronici, sarà sufficiente un grande black-out per cancellarci da ogni parte del mondo, senza più filologi né epigafici e rimettere insieme i brandelli delle cose defunte. E che leggerezza! Ah, che liberazione!

Tutto quello che dici mi spaventa.
RispondiEliminaVoglio i volumi, vorrò sempre i "volumi"...
Non voglio mettere un amore dentro la scheda di memoria. Così non vale.
Sono favorevole all'uso della tecnologia, sicuramente comoda, soprattutto per i viaggiatori! Ma condivido pienamente anche il pensiero di Emanuel Gavioli.
RispondiEliminaNulla può sostituire il piacere di avere tra le mani un bel libro, l'odore della carta, il suono delle pagine che si sfogliano ... arricciare la pagina per tenere il segno!
Buona lettura!!!
Orianna
Intanto forse voi non siete allergici alla polvere. Poi forse avete fatto pochi traslochi con scatoloni e scatoloni di libri, oscenamente pesanti. A parte questo, anche a me piacciono i volumi di carta: nelle nostre paleomenti sono ancora insostituibili. Ma il pensiero di uscire di casa con tutta la mia libreria in tasca (circa 3000 volumi fino a oggi), mi esalta. Non posso evitarlo. D'altra parte, Manuel, qual è il problema di mettere un amore dentro un microchip, se non ce ne facciamo a metterlo dentro a un preservativo?
RispondiEliminaE poi non avete considerato la parte più divertente: potere scomparire ripulendo il pianeta dalle nostre diarree verbali - resterebbero comunque i grattacieli, i ponti, i rottami delle auto, le montagne di plastica, le discariche di materiale radioattivo, la diossina, ETC.
Una cosa non esclude l'altra. Quando si passa di casa in casa e di paese in paese, diventa necessario avere una tana dove conservare i libri che si amano mentre se ne accumuleranno altri che faranno poi parte della nostra vita. E allora il kindle e' una meravigliosa continuita'
RispondiEliminaMaria D.